Tecnologie costruttive - guida alla scelta

Le varie tipologie di Impianto installabili prevedono l'utilizzo di varie soluzioni tecniche in funzione di una serie di parametri, quali:

  • La Potenza da installare
  • La Superficie a disposizione
  • L'Orientamento della struttura

In seguito ad un accurato sopralluogo è possibile scegliere, la tipologia di Impianto più adatta alla specifica esigenza.

I moduli fotovoltaici costituenti un Impianto, sono realizzati secondo una delle 3 tecnologie sottoriportate:

  • Silicio Monocristallino
  • Silicio Policristallino
  • Silicio Amorfo

Le 3 tecnologie si presentano con caratteristiche di funzionamento differenti, ma anche con differenti impilcazioni economiche.

Monocristallino Policristallino
Amorfo
Rendimento
medio
14% - 18% 12% - 15% 6% - 8%
Vantaggi Rendimento elevato
e costante
  • Costo inferiore del
    Policristallino
  • Miglior sfruttamento degli
    spazi di ingombro
  • Minore sensibilità all'orientamento
  • Il più economico
  • Buon rendimento anche con alte temperature
    e irragiamenti limitati
  • Non necessita di retroventilazione
  • Flessibile e semitrasparente
Svantaggi Costo maggiore
del Policristallino
Minore rendimento
del Monocristallino
  • Degrado iniziale
  • Peggior rendimento
  • Impone un sovradimensionamento
    della superficie installata

 

Dettaglio delle diverse tecnolgie e relativi impieghi:

Caratteristiche tecniche
Impiego
Silicio Monocristallino

Le celle in silicio monocristallino hanno il maggior grado di purezza e garantiscono migliori prestazioni in termini di efficenza, a fronte talvolta di un prezzo più elevato. I moduli in commercio attualmente hanno un'efficenza tra l 14% e il 18%.
Si presentano come celle circolari o ottagonali di 10-12 cm di diametro e 0,2-0,3 cm di spessore di colore blu scurissimo uniforme.
Ottimi per qualsiasi tipo di impianto.La vita di questi moduli è attualmente superiore ai 30 anni, anche se continuamente rivalutata grazie al monitiraggio dei primi sistemi installati negli anni '70 e tuttora funzionanti. Da quella data la tecnologia ha fatto passi da gigante. L'affidabilità è confermata dalle garanzie sui rendimenti rilasciate dai produttori che possono arrivare fino a 25 anni.
Silicio Policristallino

Le celle sono ottenute dal riciclaggio dei materiali
di scarto della produzione del monocristallino, in questi moduli l'etereogenità dei cristalli è visibile ad occhio nudo.
La struttura molecolare delle celle policristalline è meno ordinata di quelle monocristalline, il che ne comporta una iminuzione dell'efficenza, attestata tra il 12% e il 15%. Le celle sono generalmente quadrate o ottagonali con dimensioni e spessore analoghe al monocristallino, ma la struttura policristallina conferisce loro un caratteristico olore blu intenso, cangiante e non uniforme.

Il costo leggermente inferiore rispetto al monocristallino e la gradevolezza estetica del colore blu vivo, rende questo materiale il più usato nelle ntegrazioni architettoniche. Il mercto del policristallino si sta muovendo verso una progressiva differenziazione e specializzazione della produzione per le applicazioni architettoniche, dal momento che la componente estetica diventa sempre più fondamentale.

Silicio Amorfo

Questo tipo di pannello fotovoltaico sdi presenta come una lastra di vetro grigio/bluastra di colore uniforme, lo spessore è di pochi millimetri e di solito è dotato di una cornice in alluminio per conferire maggiore robustezza e maneggiabilità al modulo stesso.
In pratica un vetro trasparente speciale viene rivestito da un lato, con vari passaggi, si silicio allo stato amorfo e di vari altri prodotti, al fine di creare un ottimo livello di impermeabilità e di isolamento elettrico.

Di nuovagenerazione il Film sottile (Thin Film) che consiste nell'applicare, come fosse un tappeto, uno strato sottilissimo di silicio (1-2 micron) su superfici di altro materiale, per esempio etro o plastica.

E' il modulo fotovoltaico più economico (25-40% inferiore rispetto alle altre tecnologie), ma anche quello con il minor rendimento, ragione per cui occorre installarne un numero maggiore, a parità di potenza nominale. Un vantaggio del silicio amorfo è legato al fatto che in situazioni non ottimali (giornate nuvolose, ore serali e mattutine, angolazioni estreme) si ottengono dei rendimenti superiori anche dell'8-15% rispetto alle altre tecnologie; inoltre anche il suo funzionamento alle alte temperature non viene compromesso. Occorre però tenere presente che
normalmente il rendimento del pannello fotovoltaico in silicio amorfo decade di circa l'1% ogni anno.